Beschrijving
Il volume offre un’ampia panoramica della grande pittura sovietica dal periodo post-rivoluzionario fino agli anni Settanta, mettendo in luce l’evoluzione del realismo socialista come stile ufficiale dell’URSS. Attraverso una ricca selezione di opere provenienti da musei e archivi russi, il libro mostra come la pittura si sia trasformata parallelamente ai cambiamenti politici e sociali del Paese, passando dall’entusiasmo dei primi anni dell’industrializzazione alla celebrazione più codificata dell’ideologia sovietica.
Il testo non si limita a presentare i dipinti, ma analizza i principali temi e motivi che caratterizzano la produzione artistica del periodo: il lavoro come valore eroico, il ruolo dello Stato, la vita quotidiana idealizzata, la costruzione di infrastrutture monumentali e la rappresentazione del “nuovo uomo sovietico”. Allo stesso tempo evidenzia come molti artisti abbiano cercato margini di espressione personale pur operando entro i vincoli estetici e ideologici imposti dal regime.
Nell’ultima parte, il libro invita a riflettere sul significato storico e culturale del realismo socialista, considerandolo sia come testimonianza di un’epoca sia come fenomeno artistico complesso e stratificato. La ricchezza iconografica del volume, unita ai saggi critici, permette al lettore di comprendere come queste opere, spesso giudicate solo come propaganda, possiedano invece un valore estetico e documentario che continua a stimolare interesse e discussione.

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